Dottoressa Roberta Cambi – Psicologa e Psicoterapeuta
«Le fiabe non insegnano ai bambini che i draghi esistono, loro lo sanno già.
Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere.»

Chi sono
Psicologa, psicoterapeuta sistemico-relazionale, mediatrice familiare. Ricevo su appuntamento adolescenti, adulti, coppie e famiglie.
Di natura curiosa e dinamica, ho scelto Firenze come luogo in cui creare radici professionali e nel quale incontrare le persone che richiedono un loro spazio, scoprendo il loro mondo e il modo con cui abitano il mondo, con interesse e cura delle loro parole e dei loro vissuti.
Ambiti di intervento
Presso lo studio, oltre ad interventi di valutazione e consulenza psicologica, vengono svolti percorsi di sostegno psicologico, psicoterapia individuale, di coppia e familiare.
Terapia Individuale
È possibile richiedere una terapia personale per una sofferenza, una sintomatologia, difficoltà relazionali e lavorative, un disagio legato ad una fase critica della vita, e portare in seduta domande alle quali cercare risposta nell'esperienza della relazione terapeutica.
DettagliTerapia di Coppia
La coppia attraversa varie fasi che possono portare con sé momenti di difficoltà e crisi oppure questa può vivere eventi che portano ad una crisi.
DettagliTerapia Familiare
In terapia familiare, la famiglia è una risorsa. Come sistema, la famiglia vive delle sue fasi, legate al ciclo vitale dei suoi membri e mira al mantenimento della propria omeostasi.
DettagliMediazione Familiare
La mediazione familiare è un intervento specifico nei casi di separazioni e divorzi, volontario e circoscritto nel tempo, con obiettivo di raggiungere accordi nell'esclusivo interesse dei figli della coppia genitoriale.
Dettagli
L'Approccio Sistemico-Relazionale
L'approccio nel quale mi sono specializzata è quello sistemico-relazionale: applicabile nella terapia con individui, coppie e famiglie, questo orientamento teorico-clinico considera il sistema persona-coppia-famiglia immersa nelle sue relazioni e ai contesti di appartenenza (come ad esempio la famiglia di origine, la scuola, il lavoro, le reti amicali e sociali) e come il sistema interagisca con queste, le risorse attivate in quei rapporti e quali difficoltà possono emergere.
La persona, come la coppia e la famiglia, è vista oltre che nella sua unicità, anche per la sua storia personale, per i modelli relazionali e comportamentali appresi, per i significati che dà alle esperienze nei suoi racconti all'interno della stanza di terapia.
Oltre al problema posto nel qui ed ora ed agli obiettivi concordati per la risoluzione di questo, il setting terapeutico diviene un nuovo contesto nel quale favorire nuove esperienze relazionali, attivare quelle risorse divenute nascoste o poco consapevoli, affinché il sistema possa attribuire nuovi significati e nuove letture all'esperienza personale, all'esperienza del legame di coppia e all'esperienza della famiglia ed auto-determinarsi nel suo percorso di vita.